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salotto semiserio di Chiara Sardelli
Quattro parole su "La voce del Destino"
post pubblicato in come le ciliegie , il 11 gennaio 2014


Un bel romanzo di avventura questo di Marco Buticchi che abbraccia quasi un secolo di storia. Vi si mescolano con sapienza  elementi fantastici  e la ricostruzione, benché visionaria, di personaggi e di eventi reali intorno ai quali gira tanta parte dei misteri d’Italia. Un'Italia post bellica, uscita“sdraiata” dal disastro del ventennio fascista  che stenta a ritrovare un’ identità saldamente democratica. Lo spiega bene Marco Buticchi nella nota di postfazione al romanzo con alcune pagine provvidenziali che fanno da cerniera tra il fantasy appunto e la verità storica. Grazie ad  esse molte delle curiosità  del lettore comune trovano una risposta . Volete un assaggio ?
Luce Di Bartolo la protagonista della storia è una personaggio fantastico, le sue peripezie però hanno a che fare con la difesa strenua di un segreto che coinvolge i nazisti fuggiti in Argentina dopo la caduta del Terzo Reich. Tutto è generato dalla venerazione che il Gotha dell’ideologia nazista nutrì per la Lancia di Longino, la preziosa reliquia che anche oggi può essere ammirata in una teca del Museo Hofburg a Vienna. Da qui la leggenda che si tratti solo di una copia, mentre l’originale sarebbe stato messo al sicuro dai nazisti in una base segreta ai confini del mondo. Ed ecco dunque la materia che dà vita alla missione salvifica di Oswald Breil e Sara Tarracini la coppia inossidabile di investigatori che l’autore fin dalla sua prima opera “ Le pietre della Luna” lancia sulle orme dei grandi misteri, ammantati di trame e risvolti spionistici. Questa volta si trovano impegnati a vegliare i destini del mondo nella mitica terra della Regina Maude, una porzione di Antartide. Per l’appunto in Antartide si sarebbe concentrata la spedizione scientifica di Alfred
Ritscher alla scoperta del continente desertico installandovi una base segreta nazista,la temibile Base 211 . Alla scoperta di questa Base  il 2 dicembre 1946 fu organizzata un’ operazione militare della marina statunitense. La spedizione partì da  Norfolk e purtroppo  si concluse con il massacro di circa 5000 uomini periti in circostanze mai chiarite.
Di maggiore interesse, forse, per noi italiani sono le vicende che percorrono il libro e hanno relazione con le ratlines. Carlos Fuldner- ex ufficiale SS che poi assunse la responsabilità in Argentina della Direzione dell’Immigrazione - le organizzo’  come vie di fuga per garantire l’espatrio in detto paese e quindi l’impunità a circa cinquantamila criminali di guerra. Fu accertato  il coinvolgimento della Croce Rossa e di autorità ecclesiastiche sempre accusate d'interventismo personale, ma comunque accreditate e vicine alle allora alte sfere vaticane. Che dire poi di Anton Pavelic e del suo movimento nazionalista Ustascia,che appunto rivive nelle pagine del romanzo? Ed ancora di Eva Duarte nota al mondo con il nome di Evita Perón, 
l’altra protagonista femminile del romanzo legata da inscindibile amicizia a Luce di Bartolo.

Questa senz’altro è la parte più bella del romanzo, quella che inizia nel piccolo paese di Los Toldos in cui Evita nasce in una famiglia umile e irregolare, quinta figlia illegittima di un piccolo proprietario terriero Juan Duarte e che poi continua con il trasferimento nella vicina cittadina di Junin, lì dove
si intrecciano strettamente i destini di tre famiglie: i Duarte, i Di Bartolo e i Soriano. Perché questa storia non sarebbe la stessa senza i gemelli Soriano. Glauco e Michele Soriano sono figli di Carmelo Soriano l’umile erbivendolo di origine italiane che ha investito il suo futuro nella bottega di
sementi e verdure in fondo a Roque Valquez , l’agglomerato di casupole che attraversa il centro cittadino. Marco Buticchi riserva invece ai gemelli Soriano un ruolo centrale  nello sviluppo della trama. Grazie all’ambizione e al talento che in modo oscuro, ma forse non casuale la natura elargisce loro, i due giovani sono strappati al futuro dagli orizzonti limitati che il padre preconizzava per essi.

Direi che basta così per allettarvi e convincervi alla lettura di queste pagine…




permalink | inviato da fullhappy il 11/1/2014 alle 8:40 | Versione per la stampa
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